venerdì 3 aprile 2009

Il Custode


La Sella del Diavolo non è una sella, è un grande felino, accovacciato a filo d'acqua. lo vediamo sempre dalla spiaggia, dal suo fianco sinistro, ma se gli navigassimo incontro ecco cosa apparirebbe:una testa imponente con criniera fulva,due grandissimi occhi socchiusi del colore mutevole del mare,di piombo quando ci sono nuvole, verdi e azzurri quando io e te osserviamo il suo profilo sedute sulla sabbia. Non ha un nome, sta a guardia della città, sente e vede tutto, sa separare le persone dalla folla, ci riconosce quando noi due torniamo, si compiace molto quando parliamo della sua bellezza unica e conficcata nei nostri cuori: forse si chiama NOSTALGIA, dolore del ritorno e anche gioia del ritorno. Quando è notte fonda, si alza sulle grandi zampe, ruota la testa maestosa verso i punti cardinali, dovunque si trovino i suoi protetti e lancia un ruggito però sommesso,per voler dire: tornate qui, vi aspetto, nel frattempo custodisco tutto ciò di caro che avete lasciato, io ci sarò per sempre come il vostro spirito...

venerdì 13 febbraio 2009

Scrittori per caso, no, vaso, naso, raso



Scriveva sempre, dovunque e comunque, riguardo a tutto e su tutto,ad ogni ora, in ascensore, guardando dai buchi delle serrature, soffiandosi il naso, ai funerali , in città, nell'agro, nel dolce e nell'agrodolce, scriveva da quando ancora non sapeva nè leggere nè scrivere e secondo il suo biografo più accreditato Monsieur Dominicque de la Kok, pare che abbia scritto pure sulle sfogliette della placenta che la nutriva nel ventre materno: essa (la placenta) è oggi conservata sottosale in una teca del Nevrotische Museum von alles Aberraktionen di Usini.(SS)
Scriveva con la dolce incoscienza della farfalla al suo primo baco, con l'arrendevole passione dello stercorario diligente, con la servizievole ansietà della ciabatta al suo piede.

Ben presto, lettori ed editori si resero conto di avere fra le mani un tesoro ineffabile, leggendo i suoi scritti, postumi e posticipati, di avere il privilegio di conoscere la scintilla , il brodo primordiale, la genesi, il misterium , il verme che tormenta e trapana il cranio degli scrittori, il fantasma delle loro notti insonni, l'arcano filo dorato che diventa, se si riesce a trovarlo, trama e ordito delle storie del mondo , dei paradisi perduti, l'essenza stessa dell'essere(se stessi) : abcdefghilmnopqrstuvzabcdefghi
lmnopqrstuvzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz.................................